di punto in bianco, il mio servizio di hosting ha cominciato a mandarmi dei messaggi relativi ai secondi di utilizzo della CPU del server.
Non era la prima volta, in passato era già successo poco dopo la mia migrazione da Aruba a SiteGround: quella volta – avendo aperto un profilo base – per “colpa” dell’aumento del numero di utenti giornaliero (quasi triplicato) ottenuto grazie ad un provider top come SiteGround ed ho dovuto cambiare piano.

Stavolta no, ricevuto questo messaggio ho capito subito che qualcosa non andava.
Il traffico in declino ( per colpa di AMP, incredibile ma una volta disattivato subito il traffico ha cominciato a crescere) mi ha fatto capire che forse i nodi erano venuti al pettine.

Panico:
desideriamo informarti che il tuo account 
ilconsumatoregeekacquistasoloinrete.it ha 80% del raggiunto il limite giornaliero consentito di 40000 secondi CPU per account. Nota che una volta raggiunto il 100% dei secondi CPU giornalieri consentiti, il tuo servizio web sarà limitato per il giorno di calendario. Il limite di servizio web significa che potresti avere problemi ad accedere al tuo sito web

Due ore dopo
desideriamo informarti che il tuo account ilconsumatoregeekacquistasoloinrete.it ha superato i secondi CPU giornalieri e il tuo servizio web è stato limitato per il giorno di calendario. Il limite sarà rimosso automaticamente domani alle 00:10 CDT e il servizio sarà completamente ripristinato.

Quando un webmaster riceve un messaggio del genere il sangue si gela all’istante.
Com’è possibile che il mio sito WordPress vada in saturazione se non apporto modifiche da qualche tempo?

I motivi sono due:

aumento del traffico genuino, e allora sono problemi belli da risolvere – basta potenziare il piano fornito dal nostro hosting, cosa già esclusa come detto.

un plug in ha cominciato a dare i numeri – in questo caso si procede un po’ per tentativi.

Ho citato AMP for WordPress perché ha problemi noti leggendo le valutazioni.
A Febbraio 2020 per dare un boost ulteriore a questo sito ho convertito tutti gli articoli ad AMP.
Più le pagine venivano indicizzate come AMP nella search console e più impressioni e clic diminuivano. I miei articoli più letti completamente spariti dalle statistiche. Ma volevo tenere duro, del resto c’è una sezione apposita in ogni branca di google, adSense o search console che sia.
Poi i messaggi del limite di secondi di CPU giornalieri. E allora il primo plugin da staccare è stato quello: AMP for WordPress -> Disattiva, si!

Il giorno dopo si è ripresentato il problema. All’ora di pranzo i secondi CPU erano già terminati.
Da quel poco che ho potuto vedere il traffico aveva già cominciato ad aumentare ma il problema persisteva.

Come posso ottimizzare il mio sito wordpress.
Ho chiesto a SiteGround e nel frattempo ho continuato a fare prove.
Il day 2 ho disattivato un plugin di commenti social.
Di nuovo offline, alle 11:00 stavolta. Un’ora in meno perché il traffico ocntinuava ad aumentare ma il problema non era risolto.

Il day 3 di nuovo il messaggio, alle 9:00 avevo raggiunto l’80% della soglia, avevo si e no un’ora di autonomia dai miei calcoli.
Il traffico continuava ad aumentare, bella notizia ma è come trovare 50€ a terra durante una guerra nucleare.

Illuminazione: Amazon ha disattivato il plug in per le affiliazioni ma il mio era ancora istallato e attivo. Nelle pagine i prodotti non venivano visualizzati, c’era solo l’intestazione di quel plug in e in AwStats una serie infinita di esecuzioni dell’index.php.

Vuoi vedere che è colpa sua?

Ho disattivato il plug in di Amazon Affiliates ed il sito è rimasto online

PROBLEMA RISOLTO

 

Quindi se avete avvisi di eccessivo utilizzo di CPU del vostro dominio la procedura da seguire è qualcosa del genere:

 

controllare il traffico genuino sul sito

se non è quello in ordine:

controllare traffico spam

altrimenti disattivare uno alla volta – per non compromettere la fruibilità del sito – i plug in di wordpress finchè le statistiche non vi diranno che l’uso della CPU è normale.

 

NOTA BENE: se avete il plug in di AMAZON attivo, al 99% è quello l’origine dei vostri problemi.

ad ogni modo, rivolgersi ad un servizio di hosting top come SiteGround è sempre un buon punto di partenza

 

 

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