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Posted on 17 Set, 2016 in Blog, Informatica | 0 comments

Se non viene rilevato il nuovo hard disk non è detto che sia rotto

Capita certe volte, ma forse si potrebbe dire spesso, di dare per scontate delle cose.
Ad esempio che per clonare un Hard Disk su un SSD Kingston con il Vultech basti inserire la nuova unità e spingere il fatidico tasto come già spiegato in un altro articolo
E invece sembra di no.


Solito preambolo che volendo può essere evitato andando direttamente al sodo.
Perciò se hai un problema di rilevamento del nuovo hard disk sulla docking station Vultech, ma credo possa valere per qualunque docking station, vai direttamente in fondo all’articolo

Se invece ti interessa una buona soluzione per avere un nuovo pc desktop performante con appena 350 euro… buona lettura:
Proprio in questi giorni sto aggiornando i computer del mio ufficio.
Avevamo delle macchine vecchie di cinque anni ormai, 4gb di ram e un processore da 2.2gh che nemmeno ricordo.
Una volta ottenuto l’ok a procedere dal capo ho cercato quale potesse essere il miglior compromesso tra prestazioni e prezzo.
Avevo pensato come partenza ad un i5 magari di quinta generazione, 8gb di ram e tassativamente un hard disk SSD.
In fondo, dalle mie esperienze precedenti, ho capito che il vero collo di bottiglia di un pc che viene usato per una classica vita da ufficio non è tanto il processore quanto, in ordine di importanza, la tecnologia dell’hard disk, il processore e la quantità di RAM.

In un upgrade di un mio vecchio laptop sa HDD a SSD, peraltro documentato su questo sito, feci un video dimostrativo mettendo in competizione un mediocre pc con SSD contro un bel iMac con HDD

Purtroppo i computer escono dalla fabbrica con un hard disk solido solo quando si va a scegliere un top di gamma, c’è ancora la tendenza ad abbagliare il potenziale acquirente con la capacità di archiviazione.
HDD 1TB? HDD 2TB? A prima vista fa tutto un altro effetto rispetto al leggere SSD 120gb
In più mettiamoci che quella SSD è una tecnologia ancora costosa, ma analizziamo con calma.

Partiamo da una piccola ricerca su amazon: “desktop i5”


acer-pc-desktop-i5

Acer Aspire TC-710 Desktop, Intel Core i5-6400, RAM 4GB DDR3L, HDD da 1000GB, NVIDIA GT720 da 2GB, Nero €599,00


Siamo sempre nell’ootica del pc da ufficio, ricordo. Sono davvero necessari 2gb di VRAM? Riempiremo mai un TB di spazio quando di solito c’è sempre un server che fa da archivio?

Andiamo avanti e vediamone un altro

 


pc-assemblato-ssd-i5

COMPUTER FISSO PC DESKTOP INTEL QUAD CORE I5-4460 /8GB/240GB SSD/VGA 2GB €415,90

 

 


Bisogna precisare che questo è un pc assemblato da non so chi, bellissime specifiche tecniche ma eventuale assistenza tutta da verificare.
Però se siete amanti di piccoli rischi questa macchina ha del potenziale. Da vedere la questione del sistema operativo, i desktop assemblati dai laboratori nove volte su dieci non hanno la licenza OEM di windows.

Trovandomi sempre fuori budget rispetto alle specifiche che mi ero prefissato allora ho deciso di tagliare sul processore sperando di spuntare un prezzo decisamente migliore e di procedere successivamente ad acquistare gli SSD e la RAM.

L’offerta che sono riuscito a cogliere al volo è stata questa


hp-slimline-i3-desktop

HP 410-000nl Slimline Desktop, Processore Intel Core i3-4170, RAM 4GB, HDD da 1 TB, Nero €299,00

 

 

 


E’ assolutamente un pc di basso profilo, i3 di quarta generazione, scheda grafica integrata, nessuna caratteristica di spicco ma costa la metà dell’Acer Aspire TC-710 e con una spesa di circa 70 euro posso trasformarlo in qualcosa di diverso, in un pc desktop che riesce ad avviare windows 10 da spento in 7 secondi.

Ne ho comprati quattro di questi ed i potenziamenti previsti dovevano essere un banco di RAM supplementare da 4gb Samsung per farlo identico a quello già presente e un hard disk solido da 240gb sempre Samsung.

               

Vuoi la fretta (gli SSD Samsung erano fuori stock nel momento di fare l’ordine) vuoi la premura di voler contenere il più possibile il prezzo ho poi spostato la mia attenzione su un SSD Kingston ed un banco di ram 8gb affidabile in modo tale da spendere meno. Ho dovuto quindi configurare due pc con il banco da 8gb e gli altri due con il banco da 4gb originario e l’altro smontato dall’altro desktop. Ogni componente smontata o spostata è stata contrassegnata in modo tale che, se ci dovesse essere un problema ad una delle macchine, sarò in grado di ripristinarne la configurazione iniziale per avvalermi della garanzia senza problemi.

               

In questo modo sono riuscito a risparmiare circa 20 euro sul SSD ( 65 euro del kingston contro 85 del Samsung) ed altri 20 sulla Ram puntando sul risparmio degli 8gb su un banco solo piuttosto che prenderne due da 4gb.

Tenendo conto che dipende tutto dalle offerte che si trovano sul momento, alla fine il singolo pc desktop è costato 299€ + 65€ + 19€ = 383€ ed  è avanzato un hard disk da 1tb.


Problema di rilevamento del nuovo hard disk e soluzione


Veniamo dunque al problema inaspettato al momento della clonazione dell’hard disk.

Memore dell’esperienza precedente, quando bastò inserire il nuovo ssd nel Vultech per farlo riconoscere, ho fatto la stessa cosa ma con stupore la nuova unità non dava segni di vita.ù
Da inguraibile ottimista ho subito pensato che si fosse rotta la docking station ma aver inserito un hdd che sapevo funzionare per certo ha fugato ogni dubbio: il problema era l’SSD Kingston.
Ipotizzando che fosse un pezzo difettoso ne ho aperto un altro dei quattro ordinati, anche questo nulla.
Andando a spulciare tra i vari pannelli di windows ho visto che in realtà veniva rilevata la presenza ma non era possibile utilizzarlo.
A questo punto ho capito essere una mia ignoranza tecnica: il nuovo SSD andava inizializzato.

Come si inizializza un nuovo hard disk?

lascio parlare l’immagine per rendere tutto più semplice.

come si inizializza un nuovo hard disk

  1. Nel menu di ricerca di windows digitare “Strumenti di amministrazione” e selezionare la voce corrispondente.
  2. Dalla finestra che viene aperta andare quindi su Gestione Computer.
  3. Selezionare Gestione Disco

 

 

Da qui in poi non ho screenshot da usare quindi spero possiate arrivare in fondo tramite la breve spiegazione che segue, oppure potete saltare direttamente nella guida di Tomshw.it che ho usato io stesso nel momento del bisogno.
A questo punto si aprirà una nuova finestra che finalmente ci mostrerà il nostro povero Hard Disk, ma mentre tutti gli altri che abbiamo collegati e che funzionano saranno evidenziati in blu, quello nuovo da inizializzare si distinguerà per il colore nero della sua casella.Cliccate col destro quindi sul disco da inizializzare, selezionate “inizializza” appunto. Una volta finito cliccate di nuovo col destro ma sulla barra che ci dice che la memoria del SSD non è allocata. Da qui dovrete scegliere di creare un nuovo volume semplice e dare una lettera, sulle opzioni successive accettate le impostazioni di default se la capacità è inferioire ai 2TB. Al termine della procedura verrà richiesta la formattazione dell’unità. Ultimata anche la formattazione dovrebbe partire l’autoplay in quanto finalemente il disco viene riconosciuto in quanto tale.

Solo adesso si può procedere alla clonazione del vecchio hard disk. Se la capacità del nuovo è almeno pari a quella del vecchio si può fare scollegando il vultech dal pc, mettendo nello slot 1 il disco di origine e nel due quello di destinazione e tenendo premuto il tasto frontale per più di tre secondi. Altrimenti si dovrà ricorrere a qualche software. Se avete comprato un ssd Samsung c’è il c in allegato che contiene Samsung Migration che è semplicemente fantastico. Per gli altri SSD provate ad informarvi sul sito del costruttore oppure potete scaricare ToDo Backup e avviare la versione premium in prova, tanto serve usarlo solo una volta e al termine della procedura lo disinstallate.

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