Il bello di una postazione di guida fai da te è che possiamo inventarci accrocchi di ogni genere ed andarne orgogliosi.

Guardate le foto della mia creatura, un groviglio di fili e apparati senza senso e quando la osservo mi chiedo come ho fatto a creare una cosa così disordinata e funzionante.
Recentemente ho rimontato tutta la postazione causa trasloco ed ho apportato alcune modifiche che voglio condividere.

 

 

Lo schermo: se prima avevo armato una tv FHD 24″ di bassa qualità adesso è giunto il momento di un monitor pc da 27″ FHD di un marchio noto.

Contro: questo cambiamento ha comportato la perdita dell’uscita audio che seppur pessima era integrata e inoltre era disponibile un’uscita cuffie da 3,5mm.
Pro: la qualità dell’immagine è migliorata nettamente e anche la fatica nello stare davanti allo schermo è diminuita sensibilmente.

 

Audio: come dicevo ho dovuto ovviare alla perdita dell’impianto audio integrato nella tv.

PS4 e XBOX one hanno unicamente uscite audio ottiche: se possedete una soundbar il problema è presto risolto in quanto questi dispositivi sono dotati quasi sempre di ingresso ottico (opt in)
Nel mio caso, giusto per complicare la situazione ed alimentare il groviglio di fili, ho dovuto ricorrere ad una serie di dispositivi.

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Step 1: Estrattore audio

Il cavo HDMI in uscita dalla consolle entra nell’estrattore audio.
da qui un altro cavo HDMI riparte verso lo schermo per trasmettere l’immagine.
L’estrattore contemporaneamente ci mette a disposizione più forme di uscite audio cui attingere.

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Step 2: amplificatore

dall’estrattore, tramite cavo audio coassiale ho portato il canale audio all’amplificatore.
Da qui ho la possibilità di gestire livello di alti, bassi e – si rivelerà molto importante in seguito – superbassi

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Le uscite audio del mio amplificatore sono tutte a morsetto e quindi ho proceduto a cablare tramite cavo audio di rame le casse che ho immolato per la causa.
Immolato, il termine è un po’ aggressivo forse ma tant’è che le casse che ho scelto fanno parte della cannibalizzazione di un iMac 21.5″ A1418.

All’uscita superbass che poi non è altro che il subwoofer in un sistema audio 2.1 ho collegato il bodyshaker.
Il bodyshaker è una cassa sensibile alle basse frequenze che anziché emettere suoni vibra.

L’ho posizionata sotto la tavola su cui è fissata la pedaliera e posso assicurarvi che l’effetto è assolutamente fantastico.
Sentire la vibrazione del motore sotto i piedi o i sobbalzi dei cordoli è molto appagante.

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L’amplificatore montato frontalmente permette inoltre la gestione immediata dei livelli di alti e bassi e la risposta del bodyshaker
Questa possibilità di controllo è importante poiché non bisogna sovalimentare troppo il bodyshaker perchè tende a surriscaldarsi e non ha un sistema di dissipazione – ma non escludo di crearlo tramite la ventola di raffreddamento avanzata sempre dal povero iMac.

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