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Posted on 25 Gen, 2017 in Blog, Nespresso | 0 comments

La decalcificazione di una macchina del caffè Nespresso

Sono scemo.
Cioè no. Sono sbadato.
Forse pigro?

Comunque a questa cosa della decalcificazione non ci ho mica mai pensato dopo quasi due anni dall’acquisto.

 

 

 


Perché è necessaria la decalcificazione della macchina del caffè

Il principio di funzionamento prevede che l’acqua dalla vaschetta passi nella caldaia dove viene a contatto con uno scambiatore di calore metallico.
L’acqua quindi si scalda in fretta e l’aumento di temperatura comporta un abbassamento dei livelli di saturazione delle sostanze disciolte. Avvicinandosi alla saturazione queste sostanze tendono a depositarsi incrostando quindi le pareti della caldaia e di tutto ciò che è a valle del percorso verso la tazzina.
Accumulando accumulando diminuisce il flusso d’acqua ed il sapore stesso viene alterato.

 

Prodotti per la decalcificazione
(fonte AltroConsumo)

Sostanzialmente un decalcificante è una soluzione acida che va ad attaccare il calcare sciogliendolo.
Chiaramente non tutti gli acidi sono uguali ed hanno efficacia diversa.
C’è da aggiungere a questo la possiblità che siano sostanze inquinanti.
Anche se su questo argomento sono scettico in quanto comunque stiamo parlando di decalcificanti per macchine del caffè, quindi ad uso alimentare, prendo per oro colato quanto affermato da AltroConsumo.
Andando a vedere nello specifico i prodotti direi di soffermarmi su tre sostanze diverse.

  1. Kit Decalcificante Nespresso: una confezione con due dosi di decalcificante da sciogliere in una litro d’acqua. Il costo è di 9€, quindi 4,50€ a trattamento. La resa dell’operazione non è quantificbile, diciamo che ha un’efficacia X
  2. Aceto: da usare in una proporzione di 250ml in 750ml di acqua, è il classico rimedio della nonna 2.0. Avete presente il guscio d’uovo che si scioglie in aceto, il principio è quello. Comme efficacia è paragonabile al kit Nespresso. Il costo per trattamento è di circa 0,30€. Ma avete presente come e per quanto puzza un frigorifero lavato con l’aceto? Ecco.
  3. Acido citrico: si sciolgono 10g in un litro di acqua. E’ un prodotto naturale usato per la conservazione dei cibi e l’aromatizzazione delle bevande, nonché per la decalcificazione. Non è diffusissimo ma è o non è un sito di acquisti online? Ordinato domenica su Amazon, ricevuto martedì. Le persone meticolose nelle pulizie lo usano ovunque; lavastoviglie, lavatrice, lavandino. Se c’è un lava- davanti loro, nel dubbio, ce lo mettono. Io sono il classico single gattaro disordinato quindi se la monnezza non mi chiede l’eutanasia, casa rimane com’è. Però questa cosa dell’acido citrico mi incuriosiva ed ho voluto provarla. Costo per 500g di prodotto: 5,90€. Costo di un trattamento decalcificante quindi di circa 0,15€.

 

Dicono che l’acido citrico sia meno inquinante dell’aceto e più efficace del kit Nespresso.
Mia nonna mi chiederebbe subito: ndo’ sta la fregatura?
Ecco, appunto, dove sta la fregatura?

Non inquino, risparmio il 97% e funziona pure meglio.
Sarà che il marketing è una gallina dalle uova d’oro?

Fine della digressione, è ora di mettersi all’opera.

Trattamento decalcificante con acido citrico

Si comincia con il liberare la macchina dalle vecchie cialde e dal caffè depositato nel cassettino salva goccia.
Poi si deve riempire la vaschetta posteriore di acqua fresca e si procede sciogliendo in essa deici grammi di acido citrico.
Per fortuna ho una bilancia di precisione, per chi non l’avesse 10g corrispondono ad un cucchiaio scarso.
Disciolto bene l’acido si procede nell’attivare la funzione decalcificante. Nelle macchine semplici come Essenza N97 si accede a tale modalità tenendo premuti simultaneamente i due pulsanti dell’erogazione per per tre secondi. Entrata la modalità questi cominceranno a lampeggiare e possono essere rilasciati.
Ponete un recipiente in grado di accogliere tutta l’acqua della vaschetta della Nespresso e premete il tasto di erogazione del caffè lungo.

Verrà quindi erogata tutta l’acqua della vaschetta e solo allora fermeremo la macchina.
Nel caso di KIT decalcificante Nespresso, la procedura ufficiale del sito ci chiedi di rimettere l’acqua raccolta nella vaschetta e ripetere il ciclo. Nel caso dell’acido citrico consiglio di effettuare il secondo giro con acqua fresca senza aggiungervi nulla.

Erogato questo litro di acqua pulita la macchina è pronta per essere utilizzata nuovamente.
Al massimo i primi caffè sapranno di limone, ma considerando il costo ed il gusto delle cialde ad edizione limitata al sapore di ribes questa potrebbe essere un’esperienza simile fatta ad un prezzo più ragionevole.

 

 

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