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Posted on 11 Ott, 2016 in Blog, Sodastream | 2 comments

Come funziona SodaStream

Oggi ho provato a smontare il mio gasatore SodaStream Source. Tolte le uniche due viti a vista ho provato a forzare qua e là per aprire il guscio di plastica ma alla fine ho desistito per non fare danni.

Quindi, quanto segue sarà frutto di alcune nozioni fisiche riguardo il principio di funzionamento del gasatore e di supposizioni sul meccanismo interno di SodaStream.

Cominciamo dalla base teorica.
Il processo che prevede l’aggiungere anidride carbonica ( CO2 ) all’acqua ha un nome specifico: carbonatazione

La carbonatazione sfrutta la solubilità dell’anidride carbonica in acqua, prendiamo questo come un dato di fatto.
A livello industriale, deducendo  da ciò che ho letto,si tiene l’acqua ad una temperatura di circa 4 gradi ad una pressione tale da poter avere alla medesima temperatura dell’anidride carbonica liquida. I due elementi vengono così uniti, l’acqua gassata in uscita dal carbonatore viene imbottigliata direttamente. In questo modo si riesce anche a produrne 10.000 litri di ogni ora.

Ciò che si è dovuto fare quindi è stato riprodurre ad una scala più piccola lo stesso processo in modo da poterlo portare in ogni abitazione.

Il cilindro ci permette di avere in casa un po’ di anidride carbonica liquida, la pressione interna deve essere notevole pensando che la CO2 a -56°C  liquefa a pressioni non inferiori alle 5 atmosfere e che tale pressione sale con la temperatura (forse una cinquantina di atmosfere ma non ho trovato un dato preciso, se qualcuno volesse intervenire a tale riguardo non mi dispiacerebbe affatto)

Poi c’è il gasatore SodaStream che collega ermeticamente il cilindro alla bottiglia piena d’acqua.


come-funziona-gasatore-sodastream-sourceQuando infiliamo la bottiglia nel suo alloggio e abbassiamo la leva succede che il collo dell bottiglia viene schiacciato contro una guarnizione. Questo assicura che il sistema sia completamente stagno.
Provate ad azionare SodaStream Source senza il cilindro di CO2 montato.
A parte il fatto che i led si accendono comunque, quindi da qualche parte deve esserci una batteria, quindi prima o poi i led non funzioneranno più, quindi funzionano con un temporizzatore, quindi sono inutili, ecco.
Schiacciando il tasto la prima cosa che fa è uno scatto, poi affonda dolcemente verso il fine corsa.
Bene, questo è il campo delle supposizioni:
il primo scatto chiude una valvola, da qui in poi il meccanismo apre un’altra valvola, quella in testa al cilindro e lo mette in comunicazione con la camera stagna.
Dall’ugello comincia ad uscire anidride carbonica, l’espansione rapida la fa nebulizzare e attraversando l’acqua la CO2 in parte si scioglie in essa. La parte eccedente corre verso l’alto e si accumula. La pressione nella bottiglia aumenta e l’anidride comincia a sciogliersi in acqua anche per pressione. Quando la pressione raggiunge un livello eccessivo si attiva il fastidioso buzz che ci dice di interrompere l’erogazione. Credo il buzz sia strettamente collegato alla prima valvolina che abbiamo attivato.


A questo punto facciamo salire ulteriormente il meccanismo del gasatore rifacendo lo scatto iniziale ma in senso contrario, si sente forte il rumore di aria che esce, quella valvolina è stata riaperta e la pressione in eccesso spinge fuori l’anidride carbonica rimasta in cima alla bottiglia (oltre a provocare una perdita di anidride sciolta in acqua). Da qui possiamo togliere la bottiglia dal gasatore SodaStream e chiuderla col tappo.

gasatore-source-sodastream-prezzo

In questo momento nella bottiglia l’anidride carbonica – che continuerà ad abbandonare l’acqua – farà aumentare la pressione nella bottiglia fino al raggiungimento di una tensione di vapore saturo, ovvero una pressione tale che le particelle di CO2 che si libereranno dall’acqua saranno le stesse riassorbite grazie alla pressione.

Una piccola chicca per concludere l’articolo pseudo scientifico: più la temperatura del liquido è alta e più le particelle di gas tenderanno ad abbandonarlo.
Ne consegue che per una carbonatazione ottimale dovremmo usare dell’acqua già fredda.
Personalmente ho un paio di bottiglie di acqua liscia in frigo che uso per riempire il litro destinato al gasatore SodaStream

 

 

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2 Commenti su "Come funziona SodaStream"

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Gianni
Visitatore

La pressione del CO2, a temperatura ambiente (20-25°), è di circa 50 bar. La macchinetta è piena di incastri e ho provato anch’io ad aprirla, ma non riesco a levare un pezzo che blocca tutto. Il guaio è che, dopo un po’ d’anni, la pressione alla quale interviene la valvola si è abbassata e la gassatura lascia molto a desiderare.

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